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20 maggio 2016

UNA ROSA STORICA PER LA COSTARICA CON AMADOR

 

Dopo aver sostituito Sergio Henao all’ultimo minuto prima della partenza del Giro, Mikel Nieve ha anche rimpiazzato Mikel Landa come punta del Team Sky dopo il ritiro del capitano. È andato in fuga ed ha colto la vittoria nella tappa friulana del 99° Giro d’Italia. Bob Jungels si è difeso con coraggio ma si è arreso nell’ultima salita ed ha perso la Maglia Rosa a favore di Andrey Amador, grazie al quale la Corsa Rosa ha un 24° paese in testa alla classifica: la Costarica.

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LE PILLOLE STATISTICHE

  • Seconda vittoria al Giro per Mikel Nieve dopo Gardeccia Val di Fassa 2011. È la sua quarta vittoria da professionista, la prima che non arriva in un traguardo in salita. Le sue tre precedenti vittorie: Cotobello alla Vuelta 2010, Gardeccia al Giro 2011 e Courchevel al Dauphiné 2014
  • Mikel Nieve è il sesto atleta diverso del Team Sky ad ottenere almeno una vittoria al Giro dopo Bradley Wiggins (2010), Mark Cavendish (2012), Rigoberto Uran (2013), Elia Viviani e Vasili Kiryienka (2015)
  • A 29 anni, Amador è la Maglia Rosa più anziana in questo Giro (Jungels 23, Dumoulin 25, Brambilla e Kittel 28). Lussemburgo e Costa Rica, le due ultime nazioni a vestire la Maglia Rosa, contano rispettivamente meno dell’1% e dell’8% della popolazione del paese ospitante, l’Italia, che ha vestito la Rosa con Brambilla prima che Jungels passasse in testa tre giorni fa

DICHIARAZIONI

La Maglia Rosa, Andrey Amador, ha detto in conferenza stampa: “È davvero una giornata storica per me e per il mio paese. Non sono tra i favoriti alla Maglia Rosa e la indosso dopo tredici tappe. Fortunatamente, dopo il Giro dello scorso anno [quarto in classifica] ho accumulato esperienza. Non sono uno scalatore puro, posso mantenere il ritmo in un paio di salite consecutive ma non di più, per questo sono salito del mio passo sull’ultima asperità di oggi. Sapevo avrei recuperato in discesa. Siamo venuti al Giro con la speranza di vincerlo con Alejandro Valverde. Non è cambiato nulla, tranne che abbiamo sfortunatamente perso Javier Moreno in una caduta e lui di solito è un corridore molto importante per noi in montagna. Mi godrò la Maglia Rosa domani ed Alejandro sarà mio un degno successore”.

Il vincitore di tappa, Mikel Nieve, ha dichiarato in conferenza stampa: “Ho colto l’opportunità di vincere una tappa perché sono andato in fuga. Se ci fosse stato ancora Mikel Landa, sicuramente oggi non avrei corso per la vittoria ma l’avrei aiutato per la Classifica Generale. Non avrei dovuto correre questo Giro, la squadra mi ha chiamato all’ultimo minuto. La soddisfazione per questa vittoria di tappa è ancora più grande”.

La Maglia Bianca, Bob Jungels, ha dichiarato: “Sono molto stanco ma non ho rimpianti. La mia squadra ha fatto di tutto per tenere la Maglia Rosa. Ho provato a rimanere nel gruppetto dei migliori scalatori ma ho sofferto più di loro nella penultima salita e non sono riuscito a rimanere con loro nell’ultima. Ho ancora la Maglia Bianca. Proverò ad indossarla fino alla fine del Giro d’Italia. Ora devo recuperare dallo sforzo, ci saranno giorni buoni e meno buoni a partire da domani”.

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