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18 maggio 2016

ULISSI E JUNGELS: LA MIGLIOR DIFESA È L'ATTACCO

L’italiano vince la sua seconda tappa in questo Giro, sesta in carriera. Il lussemburghese attacca con Amador e i due guadagnano secondi nella Generale

Un’azione in contropiede di Andrey Amador seguito dalla Maglia Rosa Jungels ha dato vita all’attacco decisivo di questa frazione. Diego Ulissi ha colmato da solo il distacco dal duo di testa, imponendosi poi nella volata ristretta e andando a vincere la sua seconda tappa nel 99esimo Giro d’Italia. Il primo e secondo della classifica generale hanno cosi incrementato il loro vantaggio sui diretti rivali.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Diego Ulissi conquista la sua sesta tappa al Giro, diventando il più vincente del gruppo (lascia a quota 5 Andrè Greipel e Vincenzo Nibali)
  • Sono 22 le maglie rosa per il Lussemburgo, con due corridori (Charly Gaul e Bob Jungels), le stesse dell’Australia. Dal 2002, otto australiani hanno condotto la classifica del Giro: Cadel Evans, Bradley McGee, Brett Lancaster, Robbie McEwen, Richie Porte, Michael Matthews, Simon Gerrans e Simon Clarke
  • Giacomo Nizzolo è al suo 25° piazzamento nella top10 al Giro

DICHIARAZIONI

Il vincitore di tappa, Diego Ulissi, ha dichiarato in conferenza stampa: “Nei miei primi anni da professionista rimanevo molto passivo ed arrivavo spesso nei finali con poca energia. Ora sono molto più pimpante e la mia squadra è più motivata nel supportarmi. Ho capito quali sono i miei punti di forza ed ho più coraggio per andare all’attacco Questa mattina avevamo studiato il percorso, poi in corsa con Sacha [Modolo] abbiamo deciso che io avrei seguito l’attacco mentre lui avrebbe atteso in caso di volata. Ho seguito [Andrey] Amador e [Bob] Jungels. È una fantastica conferma dopo la mia prima vittoria al Giro quest’anno [nella quarta tappa]”.

La Maglia Rosa, Bob Jungels, ha detto in conferenza stampa: “La caduta ha coinvolti molti dei miei compagni di squadra, oltre a molti altri corridori. Spero stiano tutti bene. Quando ha attaccato [Andrey] Amador dovevo seguirlo. Sapevo che quando [Diego] Ulissi ci avrebbe raggiunto non avrei avuto più possibilità di vincere la tappa, quindi ho spinto per guadagnare secondi. Non credo riuscirò a fare così bene al Giro come ha fatto Tom Dumoulin l’anno scorso alla Vuelta ma mi sento molto bene. Continuerò sulla mia strada e scoprirò che cosa posso ottenere in montagna”.

In visita al Giro, il campione di MotoGP Dani Pedrosa ha dichiarato: “Sono felice di essere qui al Giro d’Italia. Sono un appassionato di ciclismo e quando posso lo seguo, anche di persona. Vado anche in bici. Al Giro ci sono tanti corridori spagnoli che possono far bene e, per gli appassionati di MotoGP, do l’appuntamento al Mugello domenica.”

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