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15 maggio 2016

Roglic, la fortuna aiuta gli audaci. Brambilla resta Rosa

La cronometro del Chianti Classico è andata all’ex campione di salto con gli sci Primoz Roglic, che era già giunto alle spalle del vincitore Domoulin, staccato di un solo centesimo di secondo, nella cronometro iniziale ad Apeldoorn. Questa volta la fortuna non gli ha voltato le spalle e ha potuto godere di condizioni meteo favorevoli e strada asciutta, partendo tra i primi.

Sotto la pioggia battente, invece, Gianluca Brambilla ha difeso la Maglia Rosa con un secondo di vantaggio sul compagno di squadra Bob Jungels. Gli sfidanti in Classifica Generale, che hanno gareggiato tutti sotto la pioggia, si sono equivalsi separati da pochi secondi.

CLASSIFICHE

RISULTATO FINALE
1 – Primoz Roglic (Team Lotto NL – Jumbo) – 40,5 km in 51’45”, media 46,956 km/h
2 – Matthias Brandle (IAM Cycling) a 10″
3 – Vegard Stake Laengen (IAM Cycling) a 17″

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Gianluca Brambilla (Etixx – Quick-Step)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida – André Greipel (Lotto Soudal)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Tim Wellens (Lotto Soudal)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Etixx – Quick-Step)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Gianluca Brambilla (Etixx – Quick-Step)
2 – Bob Jungels (Etixx – Quick-Step) a 1″
3 – Andrey Amador (Movistar Team) a 32″

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Primoz Roglic è il terzo sloveno a vincere al Giro. Tutti e tre hanno trionfato negli ultimi tre anni: Luka Mezgec a Trieste nel 2014, Jan Polanc all’Abetone l’anno scorso ed ora Roglic. Vittorie in tre tipi di tappe diverse: Mezgec in volata, Polanc in un arrivo in salita e Roglic a cronometro
  • Sia Brambilla che Roglic hanno ottenuto ieri ed oggi le loro prime vittorie UCI WorldTour al Giro
  • Vegard Stake Laengen riporta la Norvegia sul podio di una cronometro del Giro per la prima volta dopo 7 anni, quando Edvald Boasson Hagen fu terzo nel 2009 nell’ultima tappa a Roma. Grande passo avanti per Stake Laengen verso la selezione per i Giochi di Rio

DICHIARAZIONI
Il vincitore della cronometro, Primoz Roglic, ha detto in conferenza stampa: “Sono davvero felice per la mia performance. Dovrei saltare dalla gioia e sorridere in continuazione, è pazzesco, non riesco ancora a crederci. Ero stato sfortunato ad Apeldoorn per aver perso la vittoria di qualche centimetro [nella prima tappa] da Tom Dumoulin. Oggi la fortuna è girata, il meteo variabile mi ha reso quanto avevo perso. Ho avuto problemi alla bicicletta appena prima della partenza ma avevo una bici di riserva e l’ho cambiata. Quando ho smesso con il salto con gli sci per passare al ciclismo sognavo di diventare il migliore ma non credevo che una vittoria arrivasse così presto. La cronometro individuale più lunga che ho corso prima di oggi era di 10 km. Ora farò del mio meglio per aiutare il mio capitano Steven [Kruijswijk] nella classifica generale”.

La Maglia Rosa, Gianluca Brambilla, ha detto in conferenza stampa: “Era un percorso tecnico e difficile e la pioggia lo ha reso ancora più duro. Ho visto molte cadute ma siamo andati a tutta lo stesso. Uso il plurale perché se non avessi tenuto la Maglia Rosa, l’avrebbe presa il mio compagno Bob Jungels. Capita nel ciclismo che i gregari abbiano la Maglia, ora sono curioso di capire cosa si prova ad indossarla in gruppo, credo sarà fantastico. Abbiamo due settimane molto dure davanti a noi e mi piacerebbe vincere un’altra tappa”.

La Maglia Bianca, Bob Jungels: “Sono decisamente felice per il risultato di oggi. Non ho rimpianti per non aver indossato la Maglia Rosa perché è sulle spalle di un mio compagno di squadra [Gianluca Brambilla]. È inusuale in un Gran Tour che due compagni di squadra siano ai primi due posti della Generale dopo alcune tappe. Sono stato contento per come ho corso in avverse condizioni meteo. Penso di essere andato molto bene, ho dato tutto. Sapevo sin dalla partenza che la crono era adatta a me perché avevo fatto la ricognizione dopo le Strade Bianche a marzo. Abbiamo un grande spirito di squadra, forse le prossime salite saranno troppo dure per le nostre caratteristiche ma come risultati non possiamo certo lamentarci… proveremo ad ottenerne altri”.

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