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16 maggio 2016

Roglic fa un salto nell'ignoto

La Toscana è stata il palcoscenico di ciò che potrebbe essere l’antecedente più pertinente nella storia del Giro della vittoria di tappa ieri di Primoz Roglic. Infatti, il brillante palmares di Thor Hushovd include una sola vittoria di tappa al Giro d’Italia, a Scarperia, a nordest di Firenze nel 2007. Il padre di Thor non era ciclista. Lui si era specializzato in tutt’altro sport: salto con gli sci, come Primoz Roglic. Quest’ultimo è stato quinto nel campionato del mondo juniores di salto con gli sci nel 2007, dove ha anche vinto la medaglia d’oro a squadra. Roglic ha fatto il suo ultimo salto da atleta il 16 gennaio 2011 alla Coppa FIS, finendo però al sedicesimo posto.

“Sognavo di essere il migliore, ma avevo dei problem al ginocchio quindi, a ventuno o ventidue anni, mi sono comprato una bici e ho iniziato cosí.”

E in questo modo Primoz Roglic ha fatto ancora un altro salto nel vuoto.

Il classics sport da cui arriva il ciclista il pattinaggio ad alta velocità. La canadese Clara Hughes ha vinto medaglie olimpiche in entrambe le discipline, come l’americano Eric Heiden che, dopo una carriera da atleta, ha studiato medicina e nel 2012 è entrato a far parte della BMC Racing Team come medico di squadra.

La BMC ha schierato una dei grandi favoriti per la crono individuale del Chianti Classico ieri: Stefan Küng. Ma il campione mondiale d’inseguimento del 2015 ha finito soltanto settimo in una tappa bagnata dalla pioggia – e solo si può ipotizzare quanto le condizioni meteo abbiano influito sui risultati – a 58 secondi dal tempo di Roglic, che non aveva mai corso una crono più lunga di 10 km, pur battendo l’ex campione mondiale dell’ora Matthias Brändle di 10 secondi, l’ex campione del mondo Under-23 Anton Vorobyev di 30 secondi, e Fabian Cancellara – che non ha bisogno di alcuna presentazione – di 28 secondi.

L’ex campione del mondo di crono juniores Bob Jungels è partito con la Maglia Bianca, 14o in classifica generale, a 1’21” dietro alla Maglia Rosa, il suo compagno di squadra Gianluca Brambilla. Jungels ha fatto una crono eccezionale, finendo al sesto posto, a 45” da Roglic ma 1’20” piú veloce di Brambilla, il che ha dato alla squadra belga dell’Etixx – Quick-Step, giá vincitrice di tre tappe, i due atleti in testa alla generale, nonché detentori della Maglia Rosa e della Maglia Bianca.

La altre due maglie sono sulle spalle di due ragazzi della Lotto Soudal. Il Giro che è partito dall’Olanda è diventato una magnifica battaglia tra le squadre belghe.

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