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30 aprile 2017

Pozzovivo e l'amore per il Giro d'Italia

Intervista a Domenico Pozzovivo, capitano della formazione francese AG2R La Mondiale in questo Giro d’Italia.

“La prima parte di stagione è stata piuttosto positiva. La mia condizione fisica è gara dopo gara. Mi sento veramente bene e sono dove volevo essere. Il podio al Tour of Alps e la mia buona prestazione nella Liegi-Bastogne-Liegi mi hanno dato fiducia in vista del Giro d’Italia. Posso valere i primi 10 in classifica e magari vincere una tappa di montagna. Sono in un buon momento e anche i miei compagni di squadra al Giro lo sono”

“L’edizione 100 del Giro d’Italia non è solo un evento sportivo. E’ anche la sintesi e la storia dell’evoluzione culturale e sociale del mio paese nell’ultimo secolo”

Il mio primo ricordo al Giro risale a quando avevo 6 anni e sono andato a vedere il passaggio di una tappa vicino a casa. Sono stato a bordo strada a vedere il passaggio della carovana a una velocità incredibile!

Il campione che più mi ha impressionato è stato Gianni Bugno, che dopo aver indossato la maglia rosa di leader dal primo all’ultimo giorno, è riuscito a vincere il Giro d’Italia nel 1990. Da quel momento ho cominciato a seguire il Giro in TV.

Una tappa che mi ricordo bene è la Merano-Aprica nel 1994, quando un giovane Pantani ha attaccato sul Mortirolo, si è lasciato tutti dietro ed è andato a vincere la tappa più difficile di quella edizione. ”

Laurent Biondi, direttore sportivo del team AG2R La Mondiale ha detto:

“Domenico sarà il nostro leader in questo Giro. Con dieci presenze, conosce la corsa e i suoi imprevisti. Domenico da il meglio quando le tappe sono molto dure”

Photo credit: ©TDWsport.com

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