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11 maggio 2016

L'Odissea di Ulissi

La Calabria, regione che costituisce la punta d’Italia, è bagnata da due mari: il Tirreno, dove la placca africana e quella eurasiatica si incontrano, e lo Ionio, che comprende il punto più profondo nel Mediterraneo, la fossa Calypso, a -5267 m.

La tappa  ha avuto inizio dal capoluogo di regione, Catanzaro, città natale di Giusy Virelli, da 7 anni braccio destro del direttore del Giro Mauro Vegni che si avvale della sua straordinaria attenzione per i dettagli unita ad un talento logistico e una sorprendente memoria per nomi e facce (nessuno piú di lei puó associare un nome, e molto di piú, ad ogni volto dell’organizzazione, dei comitati organizzatori locali, e a tutti gli atleti e i loro staff).

Ma ci sono cose su Catanzaro che nemmeno Giusy sa: secondo gli studiosi, Ulisse naufragò nel Golfo di Squillace, appena fuori Catanzaro. Ma Odisseo o Ulisse esistono davvero? Erano la stessa persona, due persone distinte, o magari diverse? E dove si troverebbe Scheria, isola dei Feaci, dove è stato salvato da Nausicaa (che stava giocando ad uno dei primi giochi con la palla nella storia umana, sulla spiaggia con le sue ancelle). Di lí a breve comincerá a narrare il suo poema.

Il golfo di Squillace dove il vento mai tace, dice il detto, ma il problema ieri non era il vento ma il caldo e le salite. A differenza dell’eroe omerico, Diego Ulissi è un tirrenico, non un ionico. É cresciuto a Cecina, sulla costa toscana, a 700 km a nord di Catanzaro. Si é inserito nella fuga di undici corridori che lo ha portato ai piedi della salita finale. Valerio Conti, un membro chiave dell’equipaggio di Ulissi, ha tirato così forte che probabilmente aveva nelle orecchie il canto delle sirene. Ulissi ha iniziato la salita legato all’albero, ma ha liberato un attacco brillante che gli ha regalato la vittoria sulla riva a Praia a Mare.

Per Tom Dumoulin, una specie di ritorno a casa. Il suo sprint finale è arrivato troppo tardi per prendere Ulissi, ma lo ha portato al secondo posto e alla sua Itaca, la Maglia Rosa.

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