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21 maggio 2019

La prima di Démare, la quinta di Conti

Arnaud Démare (Groupama-FDJ), già vincitore della Milano-Sanremo nel 2016, ha conquistato in volata la sua prima vittoria di tappa al Giro d’Italia in un finale che ha visto la Maglia Ciclamino Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe) vittima di una caduta all’ultimo chilometro. Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step) e Rüdiger Selig (Bora-Hansgrohe), secondo e terzo sul traguardo di Modena, hanno completato il podio di giornata. Valerio Conti (UAE Team Emirates) ancora in Maglia Rosa.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria al Giro per Arnaud Démare. È il suo secondo successo in Italia dopo la Milano-Sanremo del 2016. È anche il suo primo trionfo quest’anno.
  • 65esima vittoria di tappa per la Francia al Giro. L’ultimo successo transalpino era stato quello di Thibaut Pinot nella penultima tappa del 2017 con arrivo ad Asiago. Il primo fu di Jean-Baptiste Dortignacq il 20 maggio 1910 a Bologna. L’ultimo francese a vincere in volata al Giro fu Nacer Bouhanni, tre vittorie nel 2014.
  • Quinta Maglia Rosa per Valerio Conti, le stesse di Primoz Roglic, leader dalla prima alla quinta frazione quest’anno.
  • Rüdiger Selig è di nuovo nei primi tre di una tappa del Giro dopo il secondo posto nella Tortolì-Cagliari, terza frazione del 2017.

RISULTATO FINALE

1 – Arnaud Demare (Groupama – FDJ) – 145 km in 3h36’07”, media 40.256 km/h

2 – Elia Viviani (Deceuninck – Quick-Step) s.t.

3 – Rüdiger Selig (Bora – Hansgrohe) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Valerio Conti (UAE Team Emirates)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Nans Peters (AG2R La Mondiale)

CLASSIFICA GENERALE

1 – Valerio Conti (UAE Team Emirates)

2 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 1’50”

3 – Nans Peters (AG2R La Mondiale) a 2’21”

CONFERENZA STAMPA

Il vincitore di tappa Arnaud Démare ha dichiarato: “Sapevo che sarebbe stato uno sprint veloce con gli ultimi 20km molto nervosi. Per evitare problemi, ho chiesto ai miei compagni di tenermi davanti, nelle prime dieci o quindici posizioni. Sono stati fantastici. Ramon [Sinkeldam] è stato molto forte e Jacopo [Guarnieri] eccezionale. Una volata come questa, a tutta velocità senza bisogno di frenare, era perfetta per me. Io e il mio team avremmo voluto vincere uno sprint all’inizio del Giro: ci sono andato vicino, sono stato spesso piazzato nei primi ma mi mancava il successo. Oggi è un sollievo. Il mio obiettivo è arrivare a Verona. Se avrò le gambe per superare le montagne, resterò  fino alla fine”.

La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: “In alcune tappe di questo Giro siamo andati veramente a tutta, oggi non è stato così. Non mi piace come abbiamo corso in questa frazione, quando non si va a tutta i finali sono più pericolosi perchè ci sono tanti corridori freschi che credono di poter vincere. Non voglio correre rischi inutili. Ripeto, voglio mantenere la Maglia Rosa il più a lungo possibile. La mia più grande paura sono gli attacchi di Vincenzo Nibali. Sono imprevedibili.”.

LA TAPPA DI DOMANI

Tappa 11 – Carpi-Novi Ligure 221 km – dislivello 400 m

Tappa assolutamente piatta, che termina l’attraversamento della Pianura Padana. Dopo Casteggio si segue il tradizionale percorso della Milano-Sanremo fino a 3 km dall’arrivo. Si parte da Carpi in direzione Reggio Emilia e dopo l’attraversamento della città si entra nella statale n.9 “via Emilia” che si segue fino a Piacenza con un percorso sempre rettilineo. Dopo Piacenza si percorre praticamente fino all’arrivo la ex statale padana inferiore. Si attraversa tutta una serie di città toccate da molte tappe del Giro e nel finale dalla Milano-Sanremo.

Ultimi km

Ultimi 3 chilometri praticamente rettilinei intervallati da alcune rotatorie che si percorreranno quasi senza deviazioni. Ultima curva a 3.000 m dall’arrivo. Rettilineo finale di 2.800 m in asfalto di larghezza 7,5 m.

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