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15 maggio 2017

La Corsa Rosa al giro di boa

La prima parte del Giro d’Italia ha fatto registrare un grande successo mediatico. Questi i numeri di questa storica edizione, quando ci troviamo quasi a metà strada, con Nairo Quintana in Maglia Rosa dopo la vittoria sul Blockhaus:

  • Grandi ascolti in TV. Nella fasi finali della tappa di ieri è stato registrato un picco di 2.749.000 di telespettatori, pari al 22,2% di share.
  • Il profilo Twitter del Giro raggiunge le oltre 19,5 milioni di visualizzazioni dei tweet, l’hashtag #Giro100 molto utilizzato anche da squadre e corridori è nei trending topic ogni giorno durante la diretta della tappa.
  • Totalizzate oltre 4,5 milioni di visite sul sito giroditalia.it, numeri raddoppiati rispetto al 2016.
  • Su Facebook superato il milione di fans, con una reach settimanale che supera i 7 milioni in tutto il mondo.
  • Il Giro d’Italia è anche su Instagram con tante immagini e stories ogni giorno. Superato il milione di likes.
  • 1600 rappresentanti dei media (internazionali, nazionali e locali) sono stati ad oggi accreditati.
  • Attraverso il progetto Ride Green, nelle prime 9 tappe sono stati raccolti otre 31.760 kg di rifiuti, di cui il 88% sarà riciclato.
  • 190 corridori saranno al via della cronometro individuale da Foligno a Montefalco di 39.8 chilometri (la Sagrantino Stage). Il primo corridore a partire sarà Matteo Pelucchi alle 12.45, chiuderà Nairo Quintana alle 16.24. L’ordine di partenza puo’ essere scaricato qui.

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 10 – Foligno – Montefalco – 39.8 km – dislivello 400 m

Percorso completo che propone un lungo tratto pianeggiante e rettilineo seguito da salite e discese molto articolate. Si parte da Foligno e uscendo rapidamente dal centro storico (strade a carreggiata stretta) ci si immette su strade di media larghezza prevalentemente rettilinee per oltre 12 chilometri superando Bevagna (rilevamento cronometrico). Si inizia quindi a salire sempre con pendenze medie del 4/5% fino alla Madonna delle Grazie dove la strada diventa un falsopiano sempre leggermente a salire. Discesa veloce e abbastanza articolata di curve e controcurve fino a San Marco dove la strada ritorna prevalentemente rettilinea e pianeggiante. A Bastardo (svolta a U) nuovo Rilevamento cronometrico e inizio del falsopiano a salire che porterà a Montefalco. Le pendenze non sono mai elevate, ma non vi sono più tratti di “respiro”. Finale con alcuni passaggi a carreggiata ristretta fino alle porte della città murata di Montefalco dove è posto l’arrivo della cronometro.

Ultimi km
Ultimi chilometri in leggera ascesa. Da segnalare nell’ultimo chilometro un passaggio in discesa di una “porta” per poi risalire con una breve e ripida rampa nel rettilineo finale di 200 m su asfalto in salita di larghezza 6 m.

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