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8 maggio 2016

KITTEL COLPO DOPPIO NELL'ULTIMA TAPPA DEI PAESI BASSI

Marcel Kittel (Etixx – Quick-Step) ha centrato il bis vincendo in volata la terza tappa del 99° Giro d’Italia tra Nijmegen ed Arnhem. Il tedesco ha preceduto sul rettilineo finale gli italiani Elia Viviani (Team Sky) e Giacomo Nizzolo (Trek – Segafredo). Ha anche indossato la prima Maglia Rosa della carriera.

Più di mezzo milione di spettatori sulle strade hanno visto il Giro nella Provincia del Gelderland secondo le autorità dei Paesi Bassi e il comitato organizzativo locale. Oggi c’erano 30.000 persone in partenza a Nijmegen, 60.000 all’arrivo di Arnhem e 165.000 lungo la strada.

La lunga fuga del giorno è partita al primo chilometro con Julen Amezqueta (Willier Triestina – Southeast) e Johann van Zyl (Team Dimension Data), oltre a Giacomo Berlato (Nippo – Vini Fantini) e Maarten Tjallingii (Team Lotto NL – Jumbo) che erano nel gruppo di testa anche il giorno prima. Il quartetto ha avuto un vantaggio massimo di 8’10’’ al km 68.

Jean-Christophe Péraud dell’AG2R-La Mondiale è caduto in una rotonda all’uscita di Borculo (km 86). Il delfino di Vincenzo Nibali al Tour de France 2014 è stato il primo corridore del 99° Giro d’Italia costretto al ritiro. Tjallingii ha conquistato la Maglia Azzurra degli scalatori passando per primo all’unico GPM della terza tappa a Posbank (km 134).

Van Zyl ha continuato da solo ai -11 km. Ha fatto risalire il suo vantaggio fino a quasi un minuto ma il gruppo lo ha ripreso quando mancava solamente 1,7 km da percorrere e le squadre dei velocisti erano al lavoro per l’inevitabile volata.

RISULTATO FINALE
1 – Marcel Kittel (Etixx – Quick-Step) – 190 km in 4h23’45”, media 43,222 km/h
2 – Elia Viviani (Team Sky) s.t.
3 – Giacomo Nizzolo (Trek – Segafredo) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Marcel Kittel (Etixx – Quick-Step)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida – Marcel Kittel (Etixx – Quick-Step)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Maarten Tjallingii (Team Lotto NL – Jumbo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Tobias Ludvigsson (Team Giant – Alpecin)

Classifica generale

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Con la sua 4^ vittoria, Marcel Kittel raggiunge Rudi Altig quale tedesco più vittorioso nella storia del Giro (a 50 anni dalla prima vittoria di Altig che ne vinse due tappe nel 1966 e due tappe nel 1967)
  • Dopo 10 anni la Maglia Rosa torna sulle spalle di un corridore tedesco: l’ultimo era stato Olaf Pollack, a Forlì nel 2006, per un giorno solo. Pollack ha avuto la Maglia Rosa per un giorno anche nel 2004
  • Altri tedeschi in Rosa: Jens Heppner (10 giorni nel 2002), Herman Buse (5 nel 1932), Stefan Schumacher (2 nel 2006), Gregor Braun (1 nel 1981)

DICHIARAZIONI
Marcel Kittel: “Il mio piano per il Giro è di affrontarlo obiettivo dopo obiettivo. Il primo obiettivo era di far bene a cronometro. Il secondo era di vincere due tappe in volata. Ora volerò verso l’Italia con la Maglia Rosa, è un grande onore. Sono fiero di quel che sono riuscito a fare in questi primi tre giorni. Da velocista, voglio essere il più veloce. C’e l’ho fatta grazie al sostegno della mia squadra e alla mia condizione fisica che ormai è eccellente. Il grande numero di spettatori che hanno assistito alle mie vittorie e la maniera in cui ho vinto questi due sprint hanno reso la mia trasferta nei Paesi Bassi indimenticabile”.

La Maglia Azzurra Maarten Tjallingii: “Parlando stamattina della mia fuga di ieri, ho detto prima della tappa che quel che mi è accaduto è una cosa che si può fare solo una volta nella vita. Invece andando ancora in fuga oggi, ho centrato il bis. E l’atmosfera sulla strada era ancora migliore oggi che ieri. Questo è il mio pubblico di casa. Abito ad Arnhem e siamo passati a 200 metri da casa mia. Avere il Giro d’Italia nel Gelderland è un regalo per me. Sapevo che c’era la possibilità di prendere la Maglia Azzurra se fossi riuscito ad andare in fuga. Le gambe facevano fatica per l’attacco di ieri ma il morale era altissimo. Sono molto felice di tornare in Italia con questa maglia”.

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