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25 maggio 2016

COLPO DI KLUGE A CASSANO D'ADDA

Roger Kluge alla prima vittoria in uno dei Grandi Giri. Steven Kruijswijk indossa ancora la Maglia Rosa.

In perfetto stile da inseguimento su pista, Roger Kluge, che rappresenterà la Germania alle Olimpiadi di Rio nell’Omnium contro l’italiano Elia Viviani ed il colombiano Fernando Gaviria tra gli altri, ha ottenuto la vittoria di tappa anticipando la volata di gruppo a Cassano d’Adda, ottenendo per la prima volta un successo nei Grandi Giri. La Maglia Rossa Giacomo Nizzolo, secondo, è al suo tredicesimo podio in carriera al Giro d’Italia senza ancora riuscire ad ottenere una vittoria. L’olandese Steven Kruijswijk indossa di nuovo la Maglia Rosa.

Classifiche 

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Per il quarto giorno consecutivo il Giro trova un nuovo vincitore dopo Esteban Chaves, Alexander Foliforov e Alejandro Valverde
  • Roger Kluge è alla sua prima vittoria al Giro (e anche in una gara di categoria WorldTour): il suo unico podio alla Corsa Rosa era stato quello di Milano 2015, quando vinse lo sprint del gruppo, valevole tuttavia per il terzo posto dietro a Iljo Keisse e Luke Durbridge, fuggiti a 35 km dall’arrivo
  • Per la prima volta nella storia ci sono tre atleti tedeschi a vincere nello stesso Giro (Kluge, Kittel, Greipel). I successi tedeschi nel Giro 2016 sono 6, 32 nell’intera storia della Corsa Rosa
  • La Germania ha vinto più tappe quest’anno (6) che nei 5 anni precedenti (5 vittorie dal 2010 al 2015)
  • 13° podio al Giro per Giacomo Nizzolo (9 secondi posti, 4 terzi). Ora è l’atleta con più podi in gruppo: lascia a quota 12 Damiano Cunego. Solo Pietro Rimoldi negli anni ’30 (con 5 secondi posti e 9 terzi) ha fatto più podi al Giro senza mai vincere una tappa

DICHIARAZIONI

Il vincitore di tappa Roger Kluge ha detto in conferenza stampa: “Non credo che la mia vittoria cambierà la decisione di Michel [Thétaz, il propietario di IAM Cycling, ha annunciato che la squadra chiuderà alla fine di quest’anno]. È un modo di ripagarlo. Non vedeva l’ora di celebrare la prima vittoria di squadra in un Grande Giro, speriamo non sia l’ultima. L’anno scorso nell’ultima tappa del Giro ho vinto la volata di gruppo per il terzo posto e spero di poter vincere una volata di gruppo domenica a Torino. È difficile credere di aver vinto oggi. Penso di aver preso l’ultima curva con maggior velocità rispetto al gruppo, è stata quella la chiave del successo”.

La Maglia Rosa, Steven Kruijswijk, ha dichiarato in conferenza stampa: “Molti corridori, anche tra i più famosi, sono venuti a congratularsi con me alla partenza per quel che ho fatto ieri. Mi han detto che gli era piaciuto il modo in cui avevo corso. Nessuno però mi ha detto che avevo già vinto il Giro. Anche io non penso di aver già vinto il Giro. L’unica cosa che posso fare è dare tutto e fare attenzione ad ogni attacco. Lo farò con serenità, sento di non avere punti deboli”.

La Maglia Rossa, Giacomo Nizzolo, ha detto: “Non ho nessun rimpianto. Sono arrabbiato ma ci sta. Sarebbe stato fantastico vincere la mia prima tappa al Giro d’Italia qui vicino a casa. Mi mancava un compagno di squadra per chiudere il buco su Roger Kluge ma è successo perché avevamo lavorato durissimo per chiudere sulla fuga. Ho ancora la possibilità di vincere una tappa domenica a Torino”.

Oggi nel dopo tappa, all’interno splendida Villa Borromeo di Cassano d’Adda, il Giro ha voluto ricordare, a 20 anni dalla scomparsa, Vincenzo Torriani storico Patron della Corsa Rosa. Presenti alla cerimonia oltre ai figli Marco, Gianni e Milly e i nipoti c’erano Carmine Castellano, che di Torriani è stato il successore alla guida del Giro d’Italia; Mauro Vegni attuale Direttore della manifestazione e il Direttore de La Gazzetta dello Sport, Andrea Monti.Il Giro d’Italia ha ricordato Vincenzo Torriani a 20 anni dalla scomparsa.

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