ROBERTO PETZA

Roberto Petza nasce a San Gavino Monreale nel 1968. Dopo la scuola alberghiera e le esperienze oltremare, decide di tornare a casa per riscoprire i sapori antichi della Sardegna. Il bagaglio acquisito all’estero ha bisogno di una stanza importante, chiamata in sardo S’Apposentu. Dal 2010 il ristorante si trova all’interno di una villa liberty a Siddi, nel cuore della Marmilla. I riconoscimenti non tardano ad arrivare dalla Stella Michelin alle Tre Forchette del Gambero Rosso.

PINO CUTTAIA

Carattere, memoria, cura. Questi gli ingredienti della cucina di Pino Cuttaia, cuoco siciliano cresciuto in Piemonte e tornato nel 2000 con la moglie Loredana in quell’estremo di Sicilia che è Licata per aprire il suo ristorante La Madia. Nel mezzo tanti lavori – tra cui l’operaio e il pizzaiolo – e alcuni grandi luoghi della ristorazione come il Sorriso di Soriso e il Patio a Pollone.
I suoi piatti, celebrati da tutte le guide gastronomiche, raccontano la memoria di una Sicilia autentica, senza retorica, domestica, rappresentata attraverso uno sguardo molto personale: uno spaccato di vita vissuta realizzato grazie alla precisione tecnica e alle sensazioni che le sue preparazioni riescono a evocare.

BRUNO DE FRANCESCO

Bruno De Francesco ama definirsi un “umile cuoco di montagna”. A soli 23 anni decide di realizzare il suo sogno: rimanere in Calabria per portare nella sua terra una nuova idea di ristorazione. Nasce così Zenzero, ristorante nel cuore di Serra San Bruno, con pareti in pietra e travi in vista. A questa atmosfera si affianca l’ arredo contemporaneo, a richiamare le proposte culinarie, che guardano alla modernità. Una cucina di territorio, rivisitata e ingentilita, con una grande selzione di vini calabresi..

PEPPE ZULLO

Peppe Zullo, nasce ad Orsara di Puglia nel 1954, dove vive e lavora come “cuoco-contadino”. La sua cucina ricerca nella stagionalità delle materie prime e nella semplicità del gusto la chiave per comunicare il cibo italiano di qualità, nelle sue strutture di Nuova Sala Paradiso e Villa Jamele. E’ uno dei protagonisti della cucina italiana e la sua filosofia è il ” Simple Food for Intelligent People”. Collabora da sempre con Slow Food e diverse università.

NIKO ROMITO

Niko Romito dal 2000 gestisce, con la sorella Cristiana il ristorante Reale, nato come pasticceria di famiglia. Cuoco autodidatta, profondamente legato al suo territorio, in soli 7 anni il suo ristorante, che dal 2011 si trova a Castel di Sangro, all’interno di un ex monastero del ‘500, ha conquistato 3 stelle Michelin. Nel 2013 inaugura Spazio, primo ristorante-laboratorio gestito dagli allievi e diplomati della sua scuola di cucina professionale, che oggi conta location a Rivisondoli, Roma e Milano.

PAOLO TRIPPINI

Classe 1979, Paolo Trippini prima di approdare nel ristorante di famiglia, colleziona diverse esperienze in Italia e all’estero. Dal 2007 assume la guida del Ristorante Trippini e con impegno e dedizione, porta avanti il progetto di cucina familiare tradizionale, che guarda avanti con creatività e ricerca. Paolo si divide tra i fornelli del ristorante di Civitella del Lago, dove l’esperienza culinaria è legata alla tradizione, e la cucina ad Orvieto,”La Badia” dove interpreta una cucina innovativa.

PAOLO GORI

Paolo Gori è fiorentino da generazioni, nato il 25 giugno 1976. Dopo una laurea in Scienze Politiche si ritrova nella cucina della nonna, che era quella di casa e quella della Trattoria. Paolo entra in cucina per preservare sapori e metodi di cottura che rischiano di perdersi, come la cottura su carbone. Il riutilizzo del pane li contraddistingue, così come l’amore per le verdure di campagna. E l’immancabile bistecca, così semplice, solo due ingredienti carne e sale, ma così difficile.

GIULIANA SARAGONI

Giuliana Saragoni, nata a Bagno di Romagna, 68 anni, è la cuoca che ha portato alla notorietà la sua “Locanda Al Gambero Rosso”, trattoria con alloggio situata a S.Piero in Bagno.
Nel 2014, per motivi di salute, ha chiuso la sua attività per trasferirsi a Forlì per gestire, con tutta la famiglia, Eataly Forlì, all’interno del quale esiste la “Trattoria di Giuliana” a lei dedicata.
La cucina è ora affidata ad Halyna Stetska, ucraina, 42 anni. Giuliana se ne è riservata la supervisione.

ALBERTO BETTINI

Alberto Bettini è nato a Bologna nel 1961. Risiede da sempre a Savigno (Bo), è di formazione autodidatta, con gli atout del figlio d’arte e un duplice apprendistato: per grandi ristoranti e come ristoratore al confine della materia. Per Alberto sono i prodotti a fare l’avanguardia. Amerigo rappresenta da decenni un unicum agli occhi dei gourmet, per la sua capacità di coniugare istanze contrapposte in una sintesi che ha precorso i tempi e le mode.

UGO ALCIATI

Ugo Alciati è l’erede di una famiglia che ha scritto la storia della cucina italiana. Menù di stagione, carta essenziale, altissima qualità delle materie prime e valorizzazione delle eccellenze del territorio sono da sempre le carte vincenti degli Alciati. La sua filosofia: capire la natura degli ingredienti, rispettare la fatica di chi li produce, imparare dalla propria terra, meglio togliere che aggiungere. Poche regole, ma chiare.1 stella Michelin, 2 forchette Gambero Rosso, 2 cappelli Espresso.

ENRICO PANERO

Enrico Panero nasce a Savigliano nel 1987. Si diploma all’Istituto Alberghiero G. Donadio di Dronero e inizia a lavorare in numerosi ristoranti tra cui Il Luogo di Aimo e Nadia a Milano e Guido Ristorante a Pollenzo. Allievo prediletto dei fratelli Piero e Ugo Alciati, dal 2007 entra nella famiglia di Eataly e inizia diverse esperienze in Italia e all’estero,in particolare Giappone e New York. Oggi Enrico Panero è Executive Chef corporate di Eataly e lavora a Eataly Ostiense, Roma.

VIVIANA VARESE

La cucina è per Viviana sinonimo di vita. Nata nel 1974 a Salerno, si avvicina ai fornelli grazie alla trattoria di pesce di famiglia. Lascia presto la Campania per crescere, imparare e formarsi in diversi ristoranti, fino ad aprire nel 1999 – a Orio Litta – il Girasole. Incontra poi Sandra Ciciriello con cui apre nel 2007 Alice Ristorante in Via Adige a Milano, e ottengono la Prima Stella Michelin nel 2011 fino al trasferimento del ristorante all’interno di Eataly Smeraldo, sempre a Milano.

MARKUS HOLZER

Markus Holzer, classe 1982 di San Candido (BZ), è chef e proprietario del Ristorante “Jora” a San Candido, situato sulle piste del Monte Baranci. I suoi primi passi in cucina sono stati nella baita dei suoi genitori, continuando poi facendo varie esperienze lavorative fra Monaco, Firenze e in Alto Adige, fra l’altro da Norbert Niederkofler. Negli ultimi anni ha pubblicato due libri sulla pasta e ha frequentato “La prova del cuoco”su Rai1, nella veste di maestro di cucina.

VINCENZO VITOLA

Dalla Germania a Trieste il passo è breve per chef Vitola. Nato a Schorndorf nel 1980 da famiglia calabrese, ma cresciuto a Morano Calabro, Vincenzo inizia a lavorare ai fornelli già a 14 anni, girando l’Europa e l’Italia. Nel 2006 approda a Trieste, dove vive tuttora con la moglie Federica e i piccoli Samuele e Riccardo. La sua cucina di pesce rielabora con creatività i piatti della tradizione, ponendo particolare attenzione alla qualità delle materie prime. Oggi è lo chef di Eataly Trieste.

ENRICO BARTOLINI

Enrico Bartolini, classe 1979, originario di Pescia (PT), rappresenta una realtà personale e imprenditoriale in costante crescita.L’intuizione, la creatività, la serietà e soprattutto la passione hanno portato Enrico a distinguersi nel proprio percorso sia all’estero che in Italia.Nel mese di novembre 2016 Enrico Bartolini conquista il firmamento gastronomico italiano: in un colpo solo la Michelin gli assegna ben quattro stelle: due a Milano, una a Bergamo e una a Castiglione della Pescaia.

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